Venerdi'
Il tempo e' grigio.
Attraverso la pineta e giungo in spiaggia. Mi guardo intorno il mare fa veramente cagare.
L'abbiamo ridotto male, penso. Oleoso.
Raggiungo il bagnasciuga e un' onda sfacciata mi bagna fino alle caviglie.
La Marta con un costume intero blu a pois mi invita a topparmi il naso e a mettere la testa dentro all'acqua, sotto. Vinco lo schifo, entro e vedo un acquario, stelle marine rosse, un pesce coloratissimo e vari coralli.
Non avevo preso troppo fiato per rimanere sotto a godermi tutto lo spettacolo.
''Cazzo Marta bellissimo!...che figata...ma siamo alle Maldive? qui c'e una barriera corallina della madonna....incredibile'
''ue'...incredibile, guarda un po' chi c'e' che ti e' venuto a trovare'' mi dice con faccia schifata.
Ancora a carponi guardo la sabbia, volgo lo sguardo verso la roccia, un piede, le unghie, le vene, il blu, una gamba, un uomo seduto a gambe aperte sullo scoglio...Cannibal in versione marinara. Puttana boia!
Apre le braccia..
''Liz vieni qui''
'' Vieni qui cosa? Senti un po' Canny...piantala una volta per tutte! vedi di non dirmi tutte quelle troiate 'Liz ti voglio bene gne gne gn.. che ti tiro una ginocchiata nei coglioni secca che te non hai idea...' L'incazzo sale.
Appoggia una mano sulla mia bocca...
''Ssssssshhhh...no no no no...Liz...non dire nulla, ti prego abbracciami e basta...non dico piu' puttanate te lo giuro....ho capito, non devi dire niente.''
Lo guardo in faccia e vedo la verita', gli occhi veri, il dispiacere, la malinconia e la tristezza dell'essere stato.
Mi avvicino ma le mie braccia rimangono lungo il mio corpo, non ho entusiasmo nessun sentimento di nessun genere sale, il cuore secco.
''Liz, che facciamo tornimo a Bologna?'' mi chiede la Marta.
''Credo di si' ''
Sabato
''Devi pagare!!! Devi fare la fila'' mi dice un energumento alto due metri che faceva puzza d'alcool di ultima qualita', all'entrata.
''Lo so.....stavo solo mettendomi sotto alla luce per cercare i soldi....non ti preoccupare...''
Entro, saluto il salutabile, solite facce, tutto di brutto, tutto sul tasto off.
Acqua minerale con le bolle e limone.
Mi stordisco di groove.
I pezzi sono belli....non smetto fino a che una sequenza ben definita e conosciuta di brani, mi fa sentire un peso alla bocca dello stomaco...
Non vomito addosso a una checca isterica per un pelo.
Le lesbiche stavano gia' bisticciando
e noi, ce ne andiamo.
Mi trovo in un letto di una vecchia stanza e sopra ho uomo senza spina dorsale, molliccio come un leone marino.
Lui giace nudo su di me, sento i testicoli.
Mi scosto per vedere se e' Cannibal o Ambulant.
Come ho fatto a finire qui in questo letto con sto qui che russa ed e' tutto flaccido?
Cosa ho detto a mia madre per rimanere a dormire fuori?
E' mattina ci alziamo e mi accorgo che era Cannibal, ha i capelli piu' lunghi e la barba incolta, sta a pezzi.
Prendiamo la vespa, guida lui e andiamo da un altra parte, ti faccio conoscere i miei amici, mi dice.
Entro e vedo Fiorello e Mike Bongiorno.
Cannibal fa una gag a Mike Bongiorno prendendolo per il culo.
Salta su Fiorello... ''ma cosa fai...ma cosa stai facendo?'' rivolgendosi a Cannibal ''ma te pensi di essere cosi' originale nel fare le gag?....Spiritosone....Non sei originale un cazzo...Pensa te...questa gag l'abbiamo inventata io e la Liz dici anni fa e la facevamo a candid camera con Luciano Salce, dai per piacere mettiti seduto e fai il bravo...''
Domenica
Festa di paese, festa in stada.
Chocolat.
Vino, vino e ancora vino, mentre penso a Johnny che mi dice di aver perso la testa.
Capito in un bar rapita dalla musica jazz di un grande contrabasso.
Non ci penso ai rigori ed entro.
C'e' Ronaldo! Mi dice Shakti.
Dove? Non lo vedo, dico io.
Ordino, mi siedo al primo tavolo.
Ronaldo, ci deve aver visto.
Non passano 10 minuti che con le braccia incrociate si piazza in piedi di fianco a me per rendersi ben visibile e marcare il territorio che noi non abbiamo, aspettava il momento, la mia voce, che gli dicessi
''ma guarda chi c'e'!!!!Ronaldo, ciao come stai? Ronaldo, Ma cosa fai qui....Rondaldo mi fai un autografo? Rondaldo, posso ciucciarti....''
E invece non distolgo lo sguardo dal contrabasso, non te lo aspettavi da me, anche se dovresti saperlo che i divini con me fanno poca strada ed anzi mi diverto assai a passargli sopra con un rullo compressore.
Saluta malamente Shakti con la faccia incazzata e il sorriso del presidente, Shakti ricambia con un sorriso tranquillo.
(Nemmeno sta volta ha capito che non era una starlette, che il biglietto per vederlo esibirsi nell'arena costava 35 euro e dissi che non ne valeva la pena di pagar nessun biglietto per vedere Ronaldo che ammazzava delle giumente mezze azzoppate e ammalate di cuore)
Ronaldo s'incazza, non guardare Ronaldo mentre s'incazza, potrebbe portarti di tutto, tutto il male ti s'attacca addosso, il malocchio, piuttosto guarda per terra.
Ronaldo inferocito dall'indifferenza e da un sorriso diventa rosso in viso ma non puo' urlare, non puo' spaccare tutto, deve contenersi, Ronaldo esce aggiustandosi il bavero del chiodo di pelle e tornando a casa ci tira tutte le ingiurie di questo mondo...puttane...puttane...siete solo puttane!
Dietro a Ronaldo che non sapeva nemmeno lui c'era di peggio, una donna che guardava la scena e anche se non mi sono voltata sapevo aver la faccia iena ridens, il corpo da sciacallo e il piumaggio d'avvoltoio.
Ride bene chi rude ultimo.
Lunedi' mattina
Message in the bottle.
Non pensare male....non mi sono fidanzato, la tournee e' stressante piu' di quanto pensassi, domani Berlino!
Ho mal di schiena porca putt!! quando torno a fine mese andiamo a fare un lungo giro in moto io e te da soli. Promesso.
Un bacio. Occhi Verdi